🧠 Mente

Psicologia

Cosa ci motiva, e le scorciatoie che il cervello prende per decidere in fretta. Di solito funzionano; a volte ci ingannano in modi prevedibili.

Una domanda veloce, rispondi d'istinto

Una mazza e una palla costano in tutto 1,10 €. La mazza costa 1 € più della palla. Quanto costa la palla?

centesimi
Veloce e lento

Due modi di pensare

Gli psicologi Keith Stanovich e Richard West li chiamarono Sistema 1 e Sistema 2; Daniel Kahneman li ha resi famosi in Pensieri lenti e veloci (2011).

1

Veloce

Automatico, intuitivo, senza sforzo. Ti fa leggere questa frase senza provarci, riconoscere un volto in un istante e, forse, ti ha suggerito «10 centesimi».

2

Lento

Deliberato, faticoso, logico. Entra in gioco quando fai un calcolo o controlli un ragionamento. Ed è pigro: se il Sistema 1 propone una risposta plausibile, spesso la accetta senza verificarla.

Motivazione

La piramide di Maslow

Nel 1943 lo psicologo Abraham Maslow propose che siamo spinti da bisogni ordinati in una gerarchia: finché quelli più basilari non sono soddisfatti, gli altri passano in secondo piano.

Passa sopra o clicca un livello. Con le frecce ti sposti.Tocca un livello per leggerne la descrizione.

Carenza e crescita

Maslow divideva i bisogni in due famiglie. I quattro livelli bassi sono bisogni da carenza: li notiamo soprattutto quando mancano, e una volta soddisfatti smettono di spingere. Quello in cima, l'autorealizzazione, è un bisogno di crescita: più lo nutri, più cresce.

I limiti

La gerarchia non è rigida: Maslow stesso scriveva che i bisogni si sovrappongono e che un livello non va soddisfatto al 100% prima che conti il successivo. Uno studio su 123 paesi (Tay e Diener, 2011) ha trovato che i bisogni sono universali, ma anche che le persone traggono benessere da quelli «alti» pure quando i «bassi» non sono del tutto soddisfatti.

Una curiosità: Maslow non disegnò mai una piramide. La forma arrivò dopo, dai manuali di management, e diventò l'immagine più famosa della sua teoria.

Bias cognitivi

Otto bias da conoscere

Gira una carta per vedere un esempio, come difendersi e da dove viene l'idea.

Il bias di conferma, in pratica

Il gioco del 2-4-6

Ho in mente una regola. La sequenza 2, 4, 6 la rispetta. Prova altre terne per scoprirla, poi fai la tua ipotesi.

    Quiz

    Riconosci il bias

    Otto situazioni di tutti i giorni. Quale scorciatoia è in azione?

    Fonti

    • A. H. Maslow (1943), A Theory of Human Motivation, Psychological Review.
    • L. Tay, E. Diener (2011), Needs and Subjective Well-Being Around the World, Journal of Personality and Social Psychology.
    • T. Bridgman, S. Cummings, J. Ballard (2019), Who Built Maslow's Pyramid?, Academy of Management Learning & Education.
    • A. Tversky, D. Kahneman (1974), Judgment under Uncertainty: Heuristics and Biases, Science.
    • A. Tversky, D. Kahneman (1981), The Framing of Decisions and the Psychology of Choice, Science.
    • P. C. Wason (1960), On the failure to eliminate hypotheses in a conceptual task, Quarterly Journal of Experimental Psychology.
    • S. Frederick (2005), Cognitive Reflection and Decision Making, Journal of Economic Perspectives.
    • J. Kruger, D. Dunning (1999), Unskilled and Unaware of It, Journal of Personality and Social Psychology.
    • D. Kahneman (2011), Thinking, Fast and Slow.